Tra.vel.mar ferries
Oasi WWF di Morigerati
Il Giardino Segreto dell’Anima
Hotel Botanico San Lazzaro
Scala
Il comune di Scala, in Costa d'Amalfi, è il più antico della costiera, fondato nel IV secolo, secondo la tradizione, da alcuni Romani naufragati mentre erano in viaggio verso Costantinopoli. Il suo passato dalla storia millenaria la vide baluardo fortificato a difesa della costiera amalfitana e sede vescovile per molti secoli, tanto da vantare un gran numero di chiese. Tra queste la Basilica di Sant'Eustachio è forse la più rappresentativa, con le sue imponenti vestigia erette a strapiombo sulla costa. La Basilica si colloca lungo la cordonata che da Scala conduce ad Amalfi, attraversando la frazione di Pontone con ben 3000 gradini per circa 3km. Fu edificata nel XII secolo per volontà della nobile famiglia D'Afflitto, che vantava una discendenza diretta con il martire romano San'Eustachio.
Il Giardino Inglese
Villa San Michele
Ad Anacapri una delle ville più suggestive ed eleganti dell'isola azzurra: Villa San Michele, dimora storica del medico e scrittore svedese Axel Munthe (1857-1959), che proprio in questo luogo scelse la sua residenza, ammaliato dal fascino e dalla magia di una bellezza che qui pare non finire mai. Il dottor Munthe, come molti artisti e viaggiatori del nord Europa in transito per il Grand Tour, rimase folgorato dall'isola di Capri tanto che, come altri, decise di stabilire qui la sua dimora. Curzio Malaparte, lo scrittore Jaques Adelsward-Fersen, il magnate tedesco Krupp, ed altri ancora hanno lasciato a Capri tracce significative della loro vita sull'isola.
Amalfi
Un po' di tempo speso in questa cittadina... e si capisce il senso delle parole incise sulla porta di Amalfi che dà sul porto: “Il giorno del giudizio, per gli Amalfitani, che andranno in Paradiso, sarà un giorno come tutti gli altri". Renato Fucini XX sec.” Un breve reportage fotografico tra il Duomo, con la tipica facciata neogotica, il Chiostro del Pradiso, dagli influssi arabo-normanni, la cripta e gli interni. Il campanile domina la città ovunque la si guardi e basta perdersi tra il dedalo di scalinate che s'inerpicano ai lati della città per riscoprire panorami suggetivi che confermano quanto questa cittadina, celata tra l'asperità dei monti ed affacciata sul mare, sia davvero un piccolo pradiso.
In a Garden
Rione Terra
E' la parte alta della città di Pozzuoli, un agglomerato urbano situato sulla rocca tufacea e abitato sin dal II sec. a.C. Tra i porti più fiorenti dell'Impero Romano, fu in questo periodo che conobbe il suo massimo splendore. Puteoli, divenuta colonia romana nel 194 a.C., fu il principale porto di Roma e godette a lungo del suo prestigio e della sua ricchezza. Con la nascita del porto di Ostia e la successiva caduta dell'Impero, la città di Puteoli, perso il ruolo strategico e commerciale, si avviò verso un lento ed inesorabile declino, aggravato dalla natura morfologica del territorio, soggetto a fenomeni di bradisismo e terremoti sempre più frequenti. Nonostante ciò, la rocca continuò ad essere abitata nei secoli a seguire, edificando le nuove costruzioni su ciò che vi era di preesistente.