Tra.vel.mar ferries

Tra.vel.mar. ferries, leader nel trasporto turistico via mare in Costiera Amalfitana, costituisce una valida alternativa al congestionato trasporto via terra. La compagnia collega infatti il porto di Salerno con le più importanti cittadine costiere costituendo una vera e propria metropolitana del...
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Oasi WWF di Morigerati

Il Cilento è uno scrigno di tesori che dall’entroterra al mare caratterizzano un territorio ancora incontaminato, abitato da piccoli e antichi borghi, dalla morfologia unica. E se la costa è ben nota per le sue straordinarie insenature, per l’acqua cristallina e...

Il Giardino Segreto dell’Anima

Ci sono luoghi la cui bellezza è frutto di una combinazione di elementi sapientemente gestiti secondo canoni e regole, e altri che conservano un naturale incanto perchè così sono. Ci sono poi altri luoghi, quelli dell’anima, che sono molto di più,...
Hotel Botanico San Lazzaro5

Hotel Botanico San Lazzaro

La Costiera Amalfitana si sa è un concentrato di bellezza dove l’opera dell’uomo si fonde con quella naturale creando scenari di rara bellezza. Qui ogni scorcio gode del privilegio di un paesaggio unico. A Maiori, uno dei centri più urbanizzati della...
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Scala

Il comune di Scala, in Costa d'Amalfi, è il più antico della costiera, fondato nel IV secolo, secondo la tradizione, da alcuni Romani naufragati mentre erano in viaggio verso Costantinopoli. Il suo passato dalla storia millenaria la vide baluardo fortificato a difesa della costiera amalfitana e sede vescovile per molti secoli, tanto da vantare un gran numero di chiese. Tra queste la Basilica di Sant'Eustachio è forse la più rappresentativa, con le sue imponenti vestigia erette a strapiombo sulla costa. La Basilica si colloca lungo la cordonata che da Scala conduce ad Amalfi, attraversando la frazione di Pontone con ben 3000 gradini per circa 3km. Fu edificata nel XII secolo per volontà della nobile famiglia D'Afflitto, che vantava una discendenza diretta con il martire romano San'Eustachio.  

Il Giardino Inglese

Con i suoi 24 ettari, il Giardino Inglese della Reggia di Caserta è uno dei più straordinari capolavori del paesaggismo. Realizzato a partire dal 1785 per opera dell’architetto Carlo Vanvitelli e del giardinere inglese Jhon Andrew Graefer, il Giardino Inglese è...
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Villa San Michele

Ad Anacapri una delle ville più suggestive ed eleganti dell'isola azzurra: Villa San Michele, dimora storica del medico e scrittore svedese Axel Munthe (1857-1959), che proprio in questo luogo scelse la sua residenza, ammaliato dal fascino e dalla magia di una bellezza che qui pare non finire mai. Il dottor Munthe, come molti artisti e viaggiatori del nord Europa in transito per il Grand Tour, rimase folgorato dall'isola di Capri tanto che, come altri, decise di stabilire qui la sua dimora. Curzio Malaparte, lo scrittore Jaques Adelsward-Fersen, il magnate tedesco Krupp, ed altri ancora hanno lasciato a Capri tracce significative della loro vita sull'isola.

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Amalfi

Un po' di tempo speso in questa cittadina... e si capisce il senso delle parole incise sulla porta di Amalfi che dà sul porto: “Il giorno del giudizio, per gli Amalfitani, che andranno in Paradiso, sarà un giorno come tutti gli altri". Renato Fucini XX sec.” Un breve reportage fotografico tra il Duomo, con la tipica facciata neogotica, il Chiostro del Pradiso, dagli influssi arabo-normanni, la cripta e gli interni. Il campanile domina la città ovunque la si guardi e basta perdersi tra il dedalo di scalinate che s'inerpicano ai lati della città per riscoprire panorami suggetivi che confermano quanto questa cittadina, celata tra l'asperità dei monti ed affacciata sul mare, sia davvero un piccolo pradiso. 

In a Garden

Un giardino può diventare l’occasione per ammirare con attenzione ogni minimo dettaglio che la natura regala. D’estate tutto è al culmine: dallo stagno alle aiuole è un tripudio di forme e colori dove tutto è scoperta…
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Rione Terra

 

E' la parte alta della città di Pozzuoli, un agglomerato urbano situato sulla rocca tufacea e abitato sin dal II sec. a.C. Tra i porti più fiorenti dell'Impero Romano, fu in questo periodo che conobbe il suo massimo splendore. Puteoli, divenuta colonia romana nel 194 a.C., fu il principale porto di Roma e godette a lungo del suo prestigio e della sua ricchezza. Con la nascita del porto di Ostia e la successiva caduta dell'Impero, la città di Puteoli, perso il ruolo strategico e commerciale, si avviò verso un lento ed inesorabile declino, aggravato dalla natura morfologica del territorio, soggetto a fenomeni di bradisismo e terremoti sempre più frequenti. Nonostante ciò, la rocca continuò ad essere abitata nei secoli a seguire, edificando le nuove costruzioni su ciò che vi era di preesistente.