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Acqua, terra, aria... In Costiera Amalfitana gli elementi naturali si combinano dando vita ad un paesaggio dove il disegno della natura e l'opera dell'uomo convergono per ricreare scenari suggestivi di rara bellezza. Al fuoco ci pensa Praiano, piccolo comune nel cuore della costiera, attraverso la secolare tradizione della Luminaria di San Domenico. Spesso visitato di passaggio, tra il via vai di turisti che percorrono la strada costiera tra Amalfi e Positano, il piccolo comune di Praiano precipita anch'esso verso il mare con le sue case imbiancate a calce e i mille scalini. Dalla strada principale l'imponente cupola maiolicata della Chiesa di San Gennaro invita ad una sosta. Il sagrato rivela infatti un'ampia terrazza panoramica che offre una vista incantevole su Positano e il resto della costa fino all'isola di Capri.  

Una location unica che renderebbe ancora più straordinario qualunque evento. E così, di sera, mentre da lontano la costa brulica di luci, Praiano si appresta ad addobbarsi a festa con fiaccole e candele sparse tra le case e le vie del borgo mentre la piazza diventa magicamente un tappeto illuminato da 2000 torce. Un rituale che si ripete da secoli e che ai primi di Agosto, ogni anno, coinvolge gli abitanti impegnati nella realizzazione dell'evento. Secondo la leggenda un cane con una fiaccola sarebbe apparso in sogno alla madre di San Domenico prima di partorire. Il cane che infiammava il mondo avrebbe così anticipato la missione del Santo nel diffondere la parola di Dio al mondo intero. Ma come per ogni tradizione, al sacro delle celebrazioni religiose si mescola il profano del folklore e dei festeggiamenti organizzati per rendere ancora più memorabile l'evento. Centinaia di fiaccole percorrono il perimetro del decoro geometrico floreale di Piazza San Gennaro. Dall'alto della strada, la piazza sottostante appare così interamente scintillante restituendo un'immagine suggestiva che soltanto la luce calda di centinaia di candele può offrire. Durante le quattro serate, dal 1 al 4 Agosto, l'arte rivive attraverso la danza, le proiezioni, lo spettacolo e le performances di artisti in grado di emozionare il pubblico di Praianesi e turisti che assistono affascinati. La proiezione del video mapping anima la facciata della Chiesa che prende vita attraverso luci e colori, scanditi da un'emozionante lsd6colonna sonora mentre la compagnia di artisti si esibisce in una suggestiva performance di fuoco e fiamme. Il loro nome evoca l'acqua, "La Salamandre", ma è il fuoco il loro elemento. La compagnia francese ha portato in scena uno spettacolo di danze e acrobazie dove musica e coreografie infuocate si mescolavano in un crescendo di suggestioni. Con la loro "Variation sur la flamme"gli artisti hanno aperto la prima serata regalando al pubblico la magia del fuoco in uno spettacolo appassionante dove le fiamme hanno infuocato per una notte la scenografica piazza. Da sfondo, la facciata semplice e lineare della chiesa di fine '500. Arte, storia e paesaggio hanno così contribuito a trasformare la performance in un antico rito ancestrale dove la maestria degli artisti nel domare e plasmare il fuoco ha entusiasmato il pubblico trascinandolo in un mondo immaginario. Durante le tre serate successive gli artisti hanno nuovamente accompagnato l'evento attraverso piccole performances, esibendosi tra le strade dei rioni e nella piazza illuminata da migliaia di fiaccole. Come di consueto i festeggiamenti sono terminati la sera del 4 Agosto  con lo spettacolo di fuochi pirotecnici e musica. Ma sotto tanta cenere...il fuoco della Luminaria di San Domenico resterà vivo e l'anno prossimo rivivrà per incendiare nuovamente il cuore della Costiera emozionando ancora.